mercoledì 15 luglio 2015



domenica 19 luglio, ore 21.30

PORTE APERTE / Arsenale Rosebud
presentano

una proiezione all’aperto del film
‘ROUND MIDNIGHT – A mezzanotte circa 
(Francia, Usa 1986)
di Betrand Tavernier

Premio Oscar per la migliore colonna sonora nel 1987, ispirato alla vita dei jazzisti Lester Young e Bud Powell.

Ispirato a un fatto vero (l'amicizia tra il francese Francis Paudras e il grande musicista Bud Powell), "Round Midnight" è prima di tutto un sentito e intenso omaggio al Be-bop. Alcuni momenti musicali sono memorabili, e tra le pieghe del racconto compaiono personaggi del calibro di Wayne Shorter, John McLaughlin, Martin Scorsese, e Herbie Hancock, autore di una colonna sonora da oscar (musiche: "Round Midnight" di T. Monk, "As time goes by" di H. Hupfeld, "Society Red" di D. Gordon). Uno dei migliori omaggi dl cinema al jazz.



L’evento, realizzato in collaborazione con Patrock di Castelfranco Veneto e Castelfranco Jazz Festival, si svolgerà lungo il lato ovest del castello, entrata presso l’OSTERIA MANISCALCO (Via Francesco Maria Preti, 66, Borgo Vicenza).

Ingresso: tessera di iscrizione Porte Aperte di € 5.

È preferibile effettuare la registrazione un quarto d’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo la proiezione è destinata in data da definire. 

lunedì 25 maggio 2015

vi aspettiamo numerosi per questo importante appuntamento



EVENTO ORGANIZZATO DA LIBRERIA UBIK in collaborazione con PORTE APERTE e OSTERIA MANISCALCO


Entrata libera

in caso di maltempo la presentazione si svolgerà presso Libreria Ubik
per maggiori info contattare 0423 721254.

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La piccola Antonia cresceva a Padova insieme ai fratelli Gianni e Paola in una famiglia dove coesistevano la cultura armena e quella italica. Il padre Khayel dai “grandi occhi orientali”, aveva sposato Vittoria dagli “occhi ombrosi”, romana di dieci anni più giovane di lui. La donna, alta, affascinante e intrigante “camminava con passo spavaldo, facendo ondeggiare le gonne, seminando ordini, consigli, suggerimenti, carezze”, aveva avuto tre figli in cinque anni. Antonia amava il profumo della sua mamma che sapeva di fieno e di sole, di uva matura e di albicocche.
Vittoria parlava un gergo veneto-romano, aveva studiato in Inghilterra due anni presso un collegio di suore, dove aveva imparato perfettamente inglese e francese. Durante la II Guerra Mondiale la famiglia di Antonia si era trasferita da Padova in campagna nella Riviera del Brenta, nella bella villa vicino Dolo del nonno Yerwant. Il nonno “vero gentiluomo orientale” era stato il faro che aveva illuminato l’infanzia di Antonia.

“Potevo stare tranquilla nella sua ombra che mi proteggeva come un albero grande”.

Il nonno, con la sua voce bassa e vibrante raccontava all’amata nipote la sua infanzia nella perduta Armenia, tante storie dai tanti colori della terra dei meloni giganteschi e dei grappoli grandi. Queste storie sarebbero rimaste dentro la futura scrittrice “nascoste e vigili e protette nel loro cassetto segreto”.

Antonia, che da grande voleva fare la cantante e l’archeologa, aveva scoperto il magico e infinito mondo della lettura, per lei i libri erano esseri viventi e senza di essi non si può vivere. Per questa intelligente bambina il cui padre aveva preconizzato un futuro da studiosa e insegnante all’Università, la felicità consisteva nel leggere senza essere disturbata nella luce radente di un pomeriggio d’agosto.

“Il titolo del libro si richiama all’immagine di quei bar di paese, dove all’entrata c’era spesso una tendina di perle oscillanti per non fare entrare le mosche”.

Il ricordo di questo piccolo rumore ha riportato Antonia Arslan alla sua infanzia, alla sua famiglia, armena e “di origine italiana di mia madre”. Grazie a una prosa colloquiale e appassionante il lettore viene condotto nelle storie e nelle vicende familiari che vanno dalla II Guerra Mondiale fino agli anni Sessanta. Mia madre “era una persona particolare, un po’ lunatica, talvolta difficile ma dotata di un’energia travolgente e non si è mai fermata di fronte a nessun ostacolo della vita”. A cento anni dal genocidio del popolo armeno avvenuto nel 1915 in Turchia per mano dei “Giovani Turchi”, l’autrice dopo “La masseria delle allodole” (2004), storia di un gruppo di armeni residenti in Anatolia (l’attuale Turchia) vittime dei rastrellamenti organizzati dal governo turco, e dopo “La strada di Smirne” (2009) quando nel primo dopoguerra venne devastata la città turca, torna a raccontare del popolo armeno ma questa volta in modo personale. Il rumore delle perle di legno è dedicato “A Vittoria, la mia stella capricciosa”.


Alla scrittrice e saggista va il merito di aver portato all’attenzione del pubblico la dolorosa vicenda del popolo armeno. Infatti dopo la pubblicazione de “La masseria delle allodole”, divenuto nel 2007 film con la regia dei fratelli Taviani, sono usciti molti libri storici e saggi sulla questione armena.

venerdì 3 ottobre 2014

PORTE APERTE sostiene SCARPETTE ROSSE

Vogliamo segnalare a tutti questa importante iniziativa:


L'associazione Orizzonte Femminile Maschile (OFM) di Castelfranco Veneto vi invita a partecipare a

SCARPETTE ROSSE
CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE

 5 OTTOBRE 2014
ORE 10.30

Piazzetta XXIV Maggio, Torre dell'Orologio-Castelfranco Veneto

Installazione di oltre 200 "Scarpette Rosse" in memoria di donne vittime di femminicidio

e performance 
a cura di I.C.P. Il Corpopensante Lab e GDD gruppo danza  - Ass.Culturale Arthemigrasatellite


partecipiamo numerosi!

mercoledì 12 marzo 2014


DAL 19 MARZO AL 2 APRILE
Porte Aperte e Arsenale Rosebud
IN COLLABORAZIONE CON


PRESENTANO

LA CONQUISTA DELL’INUTILE

–

IL CINEMA DI WERNER HERZOG



IL BREVE CICLO DI INCONTRI COMPRENDE 4 APPUNTAMENTI:


MERCOLEDÌ 19 MARZO ore 21.00
Proiezione del film L’ENIGMA DI KASPAR HAUSER (1974)
c/o Sala di Via Matteotti 14/A - Castelfranco Veneto (TV)

MERCOLEDÌ 26 MARZO ore 21.00
Proiezione del film INVINCIBLE (2001)
c/o Sala di Via Matteotti 14/A - Castelfranco Veneto (TV)

SABATO 29 MARZO ore 18.00 
Simonetta Salvestroni presenta il libro “IL CINEMA DI WERNER HERZOG E LA GERMANIA”
Introduce Gian Giacomo Petrone
c/o LIBRERIA MASSARO - Via S. Pio X, 2 - Castelfranco Veneto (TV)

MERCOLEDÌ 2 APRILE ore 21.00
Proiezione del film KINSKI, IL MIO NEMICO PIÙ CARO (1994)
c/o Sala di Via Matteotti 14/A - Castelfranco Veneto (TV)


Scarica la locandina: jpg (1 MB) / pdf (2,6 MB)

Ingresso: Tessera di iscrizione Porte Aperte 5 €. È preferibile effettuare la registrazione un quarto d’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Per informazioni:  338 6430893 (Paul)

   

venerdì 28 febbraio 2014

lunedì 20 maggio 2013

giovedì 23 maggio - MARGIN CALL



MARGIN CALL

Regia: Jeffrey. C. Chandor
Usa, 2011, colore
Durata: 107’
Cast: Kevin Spacey, Paul Bettany, Stanley Tucci, Jeremy Irons, Demi Moore, Zachary Quinto, Simon Baker, Penn Badgley

Le 24 ore che sconvolsero e sconvolgono il mondo, vissute attraverso le vicende di un colosso finanziario americano. Alcuni esperti (analisti dei rischi vengono chiamati, non a caso) si accorgono dei pericoli legati all’immissione nel mercato dei cosiddetti “titoli tossici” ed avvertono i vertici dell’azienda. Durante una nottata di travagliata veglia, dovranno decidere se far fallire l’economia mondiale o se stessi. Sappiamo com’è andata.

Nessuna allusione, implicazione, allegoria in questo primo lungometraggio di J. C. Chandor. In Margin Call, prende forma una poderosa e puntigliosa ricostruzione dei meccanismi perversi che regolano il folle mercato dei titoli azionari e le dinamiche scellerate dell’alta finanza. Tutto torna, in quest’opera velenosa come i suoi personaggi (su tutti quello interpretato da Irons, John Tuld, il cui cognome riecheggia quello di Fuld, amministratore delegato di Lehman Brothers): innanzitutto, l’unità di tempo e luogo, che scandisce la brevità e la velocità con cui il sistema finanziario globale può crollare a causa della propria costitutiva inconsistenza; in secondo luogo, i meccanismi gerarchici che pongono ai vertici del potere economico mondiale degli strateghi del mercato, che non capiscono letteralmente nulla di tattica (cioè di numeri ed economia) e dei tattici (esperti informatici, matematici, analisti finanziari), che non hanno accesso alla visione panoramica e complessiva dei loro capi; ed infine, soprattutto, la distanza siderale che separa il mondo reale, concreto, fatto di uomini, popoli, nazioni, continenti in ginocchio e quello astratto, opaco, spietato del denaro virtuale. Il grattacielo dove è ambientata la vicenda è il teatro degli orrori, segreto ai più, nel quale si muovono freneticamente e vanamente, come topi da laboratorio, degli esseri bizzarri, alieni, che lucidamente delirano, discettano del nulla, del vuoto. Un vuoto che si riverbera all’esterno per diventare il tempo che ci attende. C’erano una volta l’uomo e il suo mondo…
Gian Giacomo Petrone
Gruppo Cinema Arsenale Rosebud

giovedì 16 maggio 2013

giovedì 16 maggio - INSIDE JOB

                                                                      




L’Associazione Culturale Porte Aperte e Arsenale Rosebud vi ricordano l'appuntamento settimanale con la rassegna 
LA crisi del sistema ed il sistema della crisi, presentato presso la sala "Pacifico Guidolin" (raggiungibile dal retro della biblioteca comunale di Castelfranco Veneto).

giovedì 16 maggio alle ore 20.45 vi presentiamo il documentario vincitore del PREMIO OSCAR 2011 per la sua sezione INSIDE JOB, "Il film che è costato 20 TRILLIONI DI DOLLARI!!!".

da rassegna stampa:

IL FESTIVAL DI CANNES PUBBLICO IN CODA PER «INSIDE JOB» IL DOCUMENTARIO FUORI CONCORSO CHE RACCONTA CON RIGORE IL DISASTRO MONDIALE DEGLI ULTIMI ANNI FACENDO PARLARE PROTAGONISTI E ACCUSATORI: UN' OPERAZIONE DI GRANDE CINEMA

L' «affare» dentro la Crisi: il film-pugno nello stomaco
Ferguson ricostruisce errori e conflitti d' interesse
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI CANNES - Per il direttore del festival Thierry Frémaux, che l' ha messo fuori gara, «è un film necessario e utile» ma qualcuno è arrivato a definirlo «il più terrificante horror dell' anno». Certo è che Inside Job di Charles Ferguson ieri ha fatto fare al pubblico una coda ben più lunga dei due film in concorso, l' africano Un Homme qui crie di Mahamat-Saleh Haroun e il francese La Princesse de Montpensier di Bertrand Tavernier. Nonostante sia «soltanto» un documentario. Ma che documentario! Con un rigore da far invidia a Cartesio, Ferguson ha ricostruito la ragnatela di responsabilità e di interessi che hanno portato alla più grave crisi economica dal 1929 e che ha rischiato di mettere sul lastrico l' economia di tutto il mondo. Si comincia con quella islandese che nel 2008 ha mandato in bancarotta un intero Stato (la febbre speculativa importata da Wall Street aveva spinto le banche locali a indebitarsi per un valore di dieci volte superiore al prodotto interno lordo) e si arriva fino alle recentissime audizioni dei manager Goldman Sachs davanti alla commissione del senato americano. In mezzo, per quasi due ore, la ricostruzione di come la finanza ha speculato e di fatto ingannato (di questo sono accusati i responsabili della Goldman Sachs) migliaia di risparmiatori in tutto il mondo. Ma a mettere davvero più paura di un film horror sono soprattutto le responsabilità e le complicità di chi, quelle speculazioni, avrebbe dovuto contrastarle e combatterle e invece le ha - a volte spudoratamente – favorite. (…)
Mereghetti Paolo
Pagina 042/043
(17 maggio 2010) - Corriere della Sera

lunedì 13 maggio 2013

Martedì 14 maggio - FEDERICO CALLEGARI

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Martedì 14 maggio


L'associazione Culturale Porte Aperte

in collaborazione con CNA Castelfranco Veneto

è lieta di invitarvi all'incontro con
 
FEDERICO CALLEGARI

Analista di economia del territorio, docente universitario, progettista interventi di sviluppo locale, formatore, responsabile dell'area studi e sviluppo economico della camera di commercio di Treviso ed esperto nei processi di innovazione nelle piccole e medie imprese

che vi presenterà
L'IMPATTO DELLA CRISI
NELL'ECONOMIA PROVINCIALE
E POSSIBILI NUOVI SCENARI

-

L'evento si svolgerà presso la sala Pacifico Guidolin -
Biblioteca Comunale di Castelfranco Veneto

Inizio presentazione ore 20.45


ENTRATA LIBERA E RESPONSABILE

per informazioni: 
Paul Zilio 338 6430893